Credo che gran parte di voi conosca il film Mamma Mia!

Io l’ho adorato, vuoi per le canzoni che trovo meravigliose,vuoi perché il film ha un cast strepitoso ma soprattutto perché sono totalmente innamorata della location dove è stato girato il film. Avete capito di che destinazione sto parlando? Della Grecia… se potessi, da domani mi trasferirei lì.

Kalokairi è il nome dell’isola in cui Donna (Meryl Streep) e la figlia Sophie (Amanda Seyfried) vivono. Però Kalokairi, che in greco significa estate, è un’isola che non esiste, puramente inventata dai produttori del film. Esiste però il mare cristallino che vedete nel film,esistono le spiagge bianche e incontaminate,esiste la chiesetta arroccata sullo sperone di roccia raggiungibile solo tramite quei scalini!

Il film è stato girato tra le isole di Skíatos e Skópelos (chiamate isole Sporadi).

Ecco alcuni luoghi degni di visita e che ritroverete da sfondo nella pellicola.

Kastani beach

Difficile dire se si tratti o meno della spiaggia più bella di Skópelos: tutte le spiagge di quest’isola sono favolose! Col suo mare cristallino e la sabbia bianca e fine, Kastani è stata il set di tre scene del film: quando Sophie e il suo bel promesso sposo Sky interpretano Lay all your love on me; quando Tanya, sulle note di Does your mother know, si fa burla di un aitante giovanotto che vorrebbe intrattenersi con lei e quando Sophie e Sky lasciano l’isola intonando I have a dream. La spiaggia di Kastani si trova ad una ventina di chilometri da Skópelos città, nella parte occidentale dell’isola.

Agios Ioannis

Costruita in cima ad uno scoglio nel mare collegato alla terraferma da una passerella di roccia, la piccola cappella di Agios Ioannis è il luogo in cui Sophie e Sky dovrebbero convolare a nozze. Ed è probabilmente la location più suggestiva di tutto il film, anche se normalmente non è illuminata da fiaccole. Non si conosce il periodo in cui venne costruita la cappella. La storia locale narra che gli abitanti del luogo avessero intagliato una scalinata nella roccia per recuperare un’icona: in quel punto costruirono poi una cappella. Agios Ioannis si trova a circa un’ora di macchina da Skópelos città: bisogna attraversare tutta l’isola fino quasi ad arrivare a Glossa, per poi prendere una strada a tornanti che conduce alla cappella regalando delle vedute mozzafiato. Se però non disponete di un mezzo di trasporto (una bicicletta accompagnata da un buon paio di gambe va bene lo stesso) è difficile raggiungerla. Una volta in loco bisogna affrontare una ripida scalinata per arrivare fino in cima.

 

Cosa fare a Skópelos, come alternativa alla spiaggia?


Il mare che la circonda è fantastico e ci sono delle spiagge che nulla hanno da invidiare a spiagge molto più blasonate e fotografate nel mondo. Anche a vita notturna l’isola offre molte alternative. Parlo ovviamente del periodo estivo, in cui l’isola si anima...

Ecco però alcune valide alternative al relax sulla spiaggia, alla vita notturna e all’alba in spiaggia.

Sulla via dei monasteri

Per allontanarsi sia fisicamente che mentalmente dal trambusto di Skópelos città si può percorrere la cosiddetta via dei monasteri, una bella strada panoramica che conduce fino ad alcuni monasteri situati in posizioni invidiabili e immersi nella quiete più totale.
Il Moní Evangelístrias, visibile praticamente da qualsiasi punto di Skópelos città, si raggiunge percorrendo un sentiero sterrato che porta soltanto lì, poi la strada si interrompe. La vista sulla baia è davvero memorabile. Il sentiero si può percorrere a piedi (circa 50 minuti) oppure in macchina.
In alternativa si possono raggiungere, prendendo la deviazione sulla destra della via dei monasteri, il Moní Metamórfosis Sotíros, il monastero più vecchio dell’isola, per poi continuare alla volta dei più nascosti Moní Varváras e Moní Prodrómou, percorrendo una strada in mezzo al bosco. A piedi ci vogliono circa 30 minuti per raggiungere il primo monastero e altrettanti per gli altri due. Di tutti questi monasteri, solo il Moní Prodrómou è visitabile e solo in certi orari. Attualmente è adibito a convento e abitato da monache. Moní Varváras e Moní Prodrómou, molto vicini tra di loro, si trovano ben nascosti da Skópelos città e letteralmente immersi in mezzo al verde, dove l’unico rumore che si sente è quello degli animali al pascolo lì vicino.

 

In giro in mountain bike

 Un bel modo per esplorare Skópelos è affittare una mountain bike e percorrere i sentieri sterrati dell’isola (procuratevi una cartina nei negozi di Skópelos città: in quelle gratuite che distribuiscono gli alberghi e l’ufficio turistico c’è poco o nulla).
Skópelos Cycling, vicino all’ufficio postale, affitta mountain bike in buone condizioni. Noleggiare una bici per 24 ore costa 10 €, ma il prezzo giornaliero diminuisce se si tiene più giorni. Il negozio apre alle 10 del mattino ed è aperto tutti i giorni tranne la domenica, giorno in cui il proprietario (un ragazzo molto carino e gentile) organizza pedalate collettive in mattinata.

 

Skopelos Città

 

Nella città potete visitare il museo del folclore o fare una passeggiata nella città vecchia. A partire dall'estremità di sinistra del porto che si affaccia sul il mare, ci sono alcune gradinate che conducono tutte fino alla vecchia fortezza. L'ascensione è bella, si ammirano molte piccole chiese e vecchie case. Dall'altro lato della baia c'è un monastero dedicato alla Vergine Maria che potete visitare, se vestiti correttamente. L'isola ha 360 chiese. Il motivo di ciò è dibattuto. Secondo la leggenda locale, quando accadde la catastrofe dell'Asia Minore, nel 1921, la popolazione greca in Turchia ha gettato le icone in mare per salvarle dagli oppressori. Le icone hanno galleggiato attraverso il Mar Egeo fino a Skopelos e per ogni icona trovata è stata costruita una chiesa. Un'altra teoria riguarda le molte incursioni dei pirata e gli attacchi dei turchi che l'isola ha sofferto: I nemici erano solitamente musulmani, ma anche se erano dei barbari, rispettavano la terra santa dei cristiani. Di conseguenza molte chiese sono state costruite in modo che la gente avrebbe potuto trovare un rifugio ogni volta che l'isola veniva attaccata. Il poeta Nirvanas proviene da quest'isola e la sua casa è ancora da vedere. Potete anche andare a Glossa, un villaggio che ricorda Santorini, perchè è costruito su una collina ripida che si affaccia sul mare. Da qui potete vedere Skiathos.

Cosa fare a Skopelos

Ci sono sport d'acqua su alcune delle spiagge ed affittare un'automobile è una buona idea. Potete anche fare camminate nei sentieri attrezzati, in cui vederete vecchie fattorie e vi potrete fermare in piccoli chiese e pozzi. La vita notturna si sviluppa a Skopelos città. Ogni estate c'è un'importante mostra della fotografia da non mancare. Ci sono escursioni alle vicine isole di Skiathos e Alonissos. Potete passare in crociera giornaliera attraverso il parco marino nazionale e se siete fortunato vedrete delfini e foche.

Spiagge di Skopelos

tutte le spiagge su Skopelos sono di ciottoli tranne Limnonari. Potete prendere una piccola barca a Glisteri. I nudisti vanno a Velanio.

Skopelos vita notturna

La vita notturna si trova a Chora (città di Skopelos) . La maggior parte dei posti sono molto piccoli e possono essere trovati sia nel porto che nelle piccole vie tortuose. Nella notte Chora si anima con le sue numerose taverne ed i piccoli bar sparsi dappertutto. I negozi rimangono aperti fino a tardi e l'atmosfera è meravigliosa. C'è anche una discoteca a Glossa

Dove mangiare

C'è una speciale torta di formaggio su Skopelos che è assolutamente da provare. È abbastanza grande e ricca e deve essere assolutamente fresca. La torta locale di noci è un'altra specialità che solitamente è servita con il gelato.

Cosa comprare

La maggior parte dei negozi di Skopelos si trovano a Chora, sono molto piccoli e vendono vestiti, gioielli e ceramica

Come Muoversi

Ci sono collegamenti abbastanza buoni in bus alle spiagge ed a Glossa, ma dato che Skopelos è così ripida, spesso l'ultimo tratto sarà da fare a piedi. Ci sono anche taxi e posti per affittare automobili e bici.

 

ecco le location del film, scena per scena... 

( foto e indicazioni prese dal web )